Un mondo di immagini

GIOCA ANCHE SE SEI GRANDE.

Non vergognarti di amare ancora le tue bambole o di portare a letto con te i tuoi peluche.
Anche se stai crescendo, rimani te stesso e segui il tuo ritmo proteggendo il bambino che è in te.

Ricorda…
“Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé. (Pablo Neruda)”

amici

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Filastroocca del mio tato

Filastrocca del mio tato, quanto l’ho desiderato! È per me un gran tesoro e per questo io lo adoro. Biondi e ricci i suoi capelli, son celesti gli occhi belli; la boccuccia assai carina chiama “Tata” la mammina. Lui adora il suo papà che lo porta di qua e di là. Ci vogliamo tanto bene e staremo sempre insieme. (By Roberta Beggiato)

Non è più tempo di cavoli o cicogne

Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono, a volte.”

Lo riscontriamo con i nostri figli, soprattutto quando arriva il momento di parlare di sessualitá.
La cosa fondamentale è dare delle risposte che contengano sempre una dose di verità.
Non è necessario dire tutto nè entrare nel dettaglio, la cosa fondamentale è  rispondere e soprattutto evitare di tacere o fare gli indifferenti.

“Come nascono i bambini?”
Una domanda di questo tipo esige di arrivere preparati per evitare di dare risposte banali o peggio, non rispondere.

Non è più tempo di citare i cavoli o la cicogna; una risposta così offenderebbe l’intelligenza del piccolo che avete di fronte che non lo merita.
Il mondo corre veloce: i bimbi di oggi sono ben diversi da come eravamo noi…