PlaNCK! la rivista scientifica per i più piccoli

PLaNCK! è la nuova rivista scientifica per i più piccoli realizzata da una giovane redazione in collaborazione con l’Università di Padova.

 
 

#PLaNCK! non è una semplice rivista scientifica e non è solo gioco e divertimento: è un progetto innovativo nell’editoria italiana, realizzato un gruppo di giovani per mettere in comunicazione la realtà universitaria e la sua ricerca con la cittadinanza a partire dai primi stadi della sua formazione, la scuola primaria

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I giocattoli prendono forma – TuTiTu

 

TuTiTu è un gioco in cui i giocattoli prendono vita e diventano amici inseparabili.

Adatto a bambini di 2-3 anni, diventano un modo per permettere loro di imparare stimolando la creatività e la loro fantasia.

Guarda quanti giochi e pagine da colorare ci sono in rete per il tuo bambino proprio su TuTiTu, l’amico che vuoi Tu!

 

Giochi GRATIS TuTiTu

Pagine GRATIS da colorare

 

 

Favola Nonno Franco: “Il gallo Tino, il gallo mattuTINO”

Ricordate le favole di Nonno Franco che vi abbiamo raccontato un po’ di tempo fa?

Ecco a voi una favola scritta proprio da lui, il Nonno di Nina!

Ecco qui la fiaba che ha le ha raccontato proprio ieri sera:

 

Il gallo Tino, il gallo mattuTINO, canta quando spunta il sole per avvertire tutti gli animali che un nuovo giorno è arrivato.

Il gallo Tino è  il bidello della scuola dei piccoli animali del bosco: il suo canto avverte che bisogna prepararsi ad andare da Nella, la galliNELLA sua compagna, che è anche la maestra di tutti loro.

Così, quel mattino, escono dai loro rifugi dove hanno passato la notte al sicuro, Vito  il VITellinO, il piccolo della Mucca dalle Corna d’’Oro, Lino il porcelLINO che saluta papà Meo, Ugo che si stacca dalla mamma tartarUGA,  mentre Picchio Piripicchio saluta il suo piccino scuotendo un’’ala.

Poi, arrivano anche  altri animali he sono tutti amici fra di loro ma, più amici di tutti, sono Agata la gatta e Nina la cagnina che si dividono persino la merenda, se una delle due la scorda a casa.
…e poi dicono che cane e gatto non vanno d’’accordo!

A scuola oggi, la maestra Nella, farà una lezione sulle formiche pastore.

““Le formiche pastore?!”, esclamano i piccoli molto stupiti.  “Ma esistono davvero?”!”

““Certo!”,” dice la maestra e aggiunge: “Le conoscete anche voi, anche se non vi siete mai accorti che fanno come i pastori.
Vi ricordate  quell’’arbusto basso in mezzo agli alberi vicino al laghetto? E’ sempre pieno di piccole bestioline bianche, molto più piccole delle formiche.

Ebbene quei piccoli insetti sono il gregge delle formiche- Le formiche li aiutano a trovare il cibo e, a sera, quando è l’’ora giusta, le grattano  con le loro zampette sotto la pancia, una ad una, e ottengono così una specie di latte molto buono da bere.
Proprio  come fanno gli uomini con le pecore.””

I piccoli del bosco improvvisamente ricordano quell’’arbusto pieno di piccoli insetti. E’ meraviglioso, ora sanno anche perché questi esserini stanno lì tutti assieme: sono le pecorelle delle formiche.
Adesso sono proprio contenti perchè hanno imparato qualcosa di nuovo!

 

Autore            
Il racconto è stato scritto da Franco, nonno di Nina.
Nonno Franco vive a Bologna: Il racconto narra la sua vita e il luogo descritto nella favola è la Villa degli Albergati presso Bologna.
Nonno Franco riassume la sua vita in questo modo:  una vita costruita per poter giocare a Baseball in modo professionale, ma non professionistico. Per questo motivo ha lavorato in Banca senza far carriera perché ha scelto di investire il suo tempo libero, e quello della sua famiglia, nello sport e nelle amicizie vere che ha incontrato.

 

La storia di un Nonno che ama raccontare

Se guardo in rete in San Google e digito la parola chiave <800fiabe Nonno Franco>, usciranno una serie di risultati che parlano di questo meraviglioso Nonno che si diverte a scrivere per la sua nipotina Nina, che è molto fortunata.

Guardate:

Lui non scrive favole, ma semplicemente dei racconti che inventa e che recita a Nina che si diverte un sacco.

Ricordate quando Nonno Franco ha parlato del suo rapporto con Poppiz, il simpatico cagnolo?

E quando ci ha parlato della favola Il Bosco Animato?

E i suoi Proverbi, li ricordate?

 

Presto ci regalerà altre storie perchè mi scrive:

“Regalare le mie storie a 800fiabe.it, mi hai fatto scattare la voglia di raccogliere anneddoti, di scrivere di cose semplici ma divertenti o comunque istruttive ricavate dal mio vissuto che possano servire alla Nina, se ne vorrà tenere conto in futuro.
Di sera, distesi a letto io e la mia Signora riandiamo con la memoria alla nostra infanzia e saltano fuori ricordi assai precisi ad esempio di occhi lucidi (per il riflesso del focolare?) nel ricordare persone lontane e momentaneamente non raggiungibili.
Ma quì non vorrei fare della poesia: mi basta ricordare per tramandare a Nina.”
 

Ringraziamo Nonno Franco per questi regali:  attendiamo le sue storie con trepidazione!

 

Autore            
Franco è il nonno di Nina.
Nonno Franco vive a Bologna: Il racconto narra la sua vita e il luogo descritto nella favola è la Villa degli Albergati presso Bologna.
Nonno Franco riassume la sua vita in questo modo:  una vita costruita per poter giocare a Baseball in modo professionale, ma non professionistico. Per questo motivo ha lavorato in Banca senza far carriera perché ha scelto di investire il suo tempo libero, e quello della sua famiglia, nello sport e nelle amicizie vere che ha incontrato.

 

Neuroni Specchio: Vedere la normalità aiuta tantissimo i bambini

#FightTheStroke è un documentario che racconta la storia di Mario, un bambino colpito da ictus sin dalla nascita e della perseveranza dei suoi genitori che gli hanno permesso di sconfiggere questa deficienza e vincere insieme.

Questo video è dedicato a tutti quei genitori di bambini disabili, che cercano la speranza in un futuro migliore per i loro figli e che, insieme a loro, vogliono vincere la battaglia.

“La cura”, si basa sul concetto dei neuroniSpecchio  e dellla possibilità di ripristinare una condizione normale laddove sembrerebbe non ci fosse più speranza.

“Vedere la normalità, avere un mirroring con essa, ha un impatto fortissimo sul nostro cervello e aiuta tantissimo”.

Fight The Stroke
Mario non aveva mobilità articolare della parte sinistra del corpo. La #tenacia dei suoi genitori ha consentito loro di “mettere insieme tutti i pezzi” e trovare una #soluzione per combattere la sua paresi.
“La terapia funziona se c’è un ambiente positivo”: nel video si vede Mario che alza le braccia, anche la sinistra, giocando con la sua mamma!

 La terapia funziona se c’è un ambiente positivo: nel video si vede Mario che alza le braccia, anche la sinistra, giocando con la sua mamma!

#neuroniSpecchio

#fightthestroke è un progetto di: Familydan.org e Shoot4Change, Francesca, Mario e Roberto D’Angelo, Andrea Ruggeri 

Elmer, l’Elefantino “diverso” di tanti colori

Elmer era un elefantino “diverso”.
Lui infatti, era colorato come Arlecchino e non grigio come i suoi simili.Lui provò a cambiare ma alla fine, scoprì che “diverso” non è peggiore o migliore ma solo differente.

Ogni diversità è ricchezza

Elmer, l’Elefantino variopinto

 

TESTO DELLA CANZONE

Nacque un giorno un elefantino,
di cento colori come Arlecchino.
Elmer si chiamava e con tutti lui scherzava.
Era allegro e spensierato e  da tutti era amato.
Elmer diverso, diverso sei tu e proprio per questo ci piaci di più (2 volte)
Di esser diverso Elmer si stancò,
di perdere i colori l’elefantino tentò.
Trovò le bacche color elefante e  ne raccolse proprio tante.
Poi veloce lui le schiacciò e nel succo si rotolò.
Quando finì quel bagno bigio, Elmer era tutto quanto grigio.
Soddisfatto e un po’  stanco Elmer tornò nel suo branco.
Elmer diverso, diverso sei tu e proprio per questo ci piaci di più (2 volte)
Ora non era più anormale.
Agli altri elefanti lui era uguale.
Gli  venne però una grande risata.
Non la trattenne, ci fu una scoppiata.
Ora tutti lo scoprirono ed insieme si divertirono.
Elmer diverso, diverso sei tu e proprio per questo ci piaci di più (2 volte)
Scese dal cielo la pioggia abbondante e  lavò il grigio dell’elefante.
Elmer allora in un baleno tornò colorato come l’arcobaleno.
Fu presa quindi una decisione:
un giorno all’anno per l’occasione,
tutti gli elefanti di mille colori si pittureranno
ed  in coro canteranno.
Elmer diverso, diverso sei tu e proprio per questo ci piaci di più (2 volte)