In cucina senza barriere – nella vita avendone cura

In visita ad IKEA, mi sono soffermata con stupore ad ammirare una situazione espositiva di una cucina che aveva nel mezzo, una sedia a rotelle.

Non ci pensiamo mai, a noi fortunati che riusciamo a muoverci in modo autonomo, che esistono situazioni in cui alcune persone trovano difficoltà anche ad accedere al piano del fornello, ad aprire il frigo, a recuperare lo zucchero nella dispensa in alto.

Perchè alcune persone  -portatori di handicap-, vivono a due ruote, si muovono in una sedia a rotelle che è ingombrante e permette l’accesso alle cose, sino ad una certa altezza.

 

Ecco dunque che cercendo in rete, scopro un mondo di servizi ad hoc per quei disabili che vivono da soli.

Cucine senza barriere, si cura di realizzare un progetto studiato per loro con pensili alla giusta altezza, con ripiani che consentano alla sedia di posizionarsi in modo da farli lavorare agevolmente.

 

Una cosa che mi ha fatto pensare e che mi ha emozionato perchè, per fortuna, anche il mercato offre soluzioni intelligenti.
Parlatene ai bambini, non nascondete loro questi aspetti della vita che fanno parte della cultura di ognuno di noi.
Educateli a fargli capire quanto le barriere architettoniche siano segno di poca civiltà.

 

In fondo, mamme con i passeggini, quanta fatica fate a volte per portare a spasso i vostri piccoli solo perchè nessuno pensa a chi viaggia con le ruote?

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